È disponibile anche in Italia il nuovo tool “Shopping” di Instagram, con il quale le aziende possono inserire speciali tag nei propri post organici, attraverso i quali gli utenti potranno direttamente fare acquisti sul loro e-commerce.
In sostanza, si tratta di un tag a forma di borsetta da applicare a immagini di prodotti su post: «Cliccando sul tag si aprono delle informazioni sul prodotto, che poi possono essere ulteriormente approfondite. Infine, si può accedere direttamente all’e-store del brand.
Shopping, infatti, non è pensato solo come un mero strumento di vendita, poiché molta attenzione è concentrata sul racconto del prodotto, secondo la filosofia “inspiring” di Instagram. Sul proprio profilo, chi usa Shopping potrà raccogliere anche in una sorta di “vetrina” tutti i post taggati.
Facebook e Instagram sono due delle tre piattaforme più popolari con cui i millennial scoprono la moda (Facebook 53%; Instagram 47% degli intervistati). Su Instagram, inoltre, i brand sono la principale fonte di ispirazione fashion per gli utenti amanti della moda (49%), seguiti dagli amici (45%).
Tutto questo nel contesto di uno shopping da canale mobile sempre più in ascesa: negli ultimi 3 mesi il 66% degli intervistati ha acquistato articoli di moda in punti vendita fisici, il 55% da computer/laptop, e il 39% da smartphone/tablet
Lo strumento Shopping è gratuito e per ora è riservato solo ad aziende o comunque profili business, che possono taggare solo prodotti fisici: «Per ora non sono taggabili i servizi, anche se non si escludono. Limitazioni sono in vigore anche per gli influencer, che non potranno taggare con Shopping un prodotto indossato.
I brand sono ora invitati non solo ad una sfida creativa, per proporre immagini creative ma anche capaci di attrarre possibili clienti.
Per poter sopravvivere in un mercato dinamico in forte cambiamento sia che tu sia un imprenditore individuale o una multinazionale se non ti aggiorni e segui i cambiamenti rischi l’estinzione.
Vedi i casi Nokia, blockbuster, Yahoo leader del loro settore che non hanno e sono stati in grado di seguire i cambiamenti e sono stati prima superati e poi costrette in molti casi al fallimento.




