Ecco le aliquote IRPEF 2015 per la tassazione sui redditi 2014, da utilizzare nei modelli di dichiarazione o verificare nel 730 precompilato: divise in cinque scaglioni dal 23% al 43%.
L’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) è nata con la riforma tributaria del 1973. Un’altra riforma approvata nel 2003 stabilisce la sua sostituzione con l’Ire (imposta sul reddito): in realtà però il cambiamento di nome non è mai divenuto effettivo e tutti documenti ufficiali, compresi i modelli di dichiarazione, continuano a parlare di Irpef.
Sono soggette all’Irpef le persone fisiche e in alcuni casi le società, che però la versano attraverso i soci. Chi risiede in Italia paga sui redditi prodotti in patria o all’estero, mentre i non residenti pagano per i redditi prodotti nel territorio italiano. Il gettito Irpef complessivo è di circa 150 miliardi di euro l’anno, oltre un terzo del totale delle entrate tributarie complessive.
L’imposizione fiscale sul reddito delle persone fisiche IRPEF è una imposta diretta e progressiva, proporzionale all’effettiva entità di tutti i redditi percepiti dal contribuente che, di conseguenza, anche per il trascorso 2014 versa l’imposta in funzione degli scaglioni di reddito nel quale rientra, corrispondendo al Fisco il dovuto in funzione alla relativa aliquota IRPEF. Le aliquote sono rimaste invariate quest’anno, variando tra il 23% e il 43%, rimanendo tali anche per il 2015:
Per tutti i contribuenti che si apprestano ad affrontare per il primo anno la dichiarazione dei redditi precompilata, che il Governo ha mantenuto le detrazioni fiscali al 19%, proporzionali ai consueti scaglioni di reddito, dopo che nel 2013 il Ddl di Stabilità aveva in un primo momento ridotto le aliquote IRPEF dei primi due scaglioni di reddito, abolendo in un secondo momento il taglio, lasciando invariate le aliquote per ogni scaglione e dirottando verso altre imposte l’intervento di Governo:
1° scaglione
Reddito tra 0 e 15.000 euro
Il primo scaglione IRPEF coinvolge i contribuenti con un reddito compreso tra 0 euro e 15.000 euro. In questo caso l’aliquota 2012 IRPEF è del 23%, che corrisponde facendo un rapido calcolo, ai lavoratori che percepiscono un reddito mensile non superiore a 1.250 euro.
2° scaglione
Reddito tra 15.001 e 28.000 euro
Il secondo scaglione IRPEF è quello che comprende i redditi tra da 15.001 euro a 28.000 euro. L’aliquota di questa fascia è del 27%, che corrisponde facendo un rapido calcolo, ai lavoratori che percepiscono un reddito mensile non superiore a 2.335 euro.
3° scaglione
Reddito tra 28.001 e 55.000 euro
Il terzo scaglione di reddito è quello compreso tra 28.001 euro e 55.000 euro. L’aliquota IRPEF 2012 è fissata al 38% sulla soglia eccedente la seconda, (ossia si applica il 38% solo per la quota di reddito che supera i 28 mila euro, ai quali si applica l’aliquota precedente del 27%).
4° scaglione
Reddito tra 55.001 e 75.000 euro
Il quarto scaglione IRPEF coinvolge tutti i contribuenti da 55.001 euro a 75.000 euro.
L’aliquota IRPEF sulla quota eccedente il precedente scaglione è del 41% .
5° scaglione
Reddito sopra i 75.000 euro
Oltre i 75.000 euro di reddito, ovvero per il quinto ed ultimo scaglione di reddito, l’aliquota IRPEF è pari al 43%.
NB: È importante evidenziare che a partire dal secondo scaglione in poi (quindi in caso di reddito maggiore rispetto a quello con aliquota base), si applica l’aliquota successiva solo per la parte eccedente di reddito.
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