Le cose da NON fare sui social network
Ci dimentichiamo molto spesso di raccontare le cose da non fare sui social, quei piccoli comportamenti, a volte anche involontari, che ci danneggiano.
Spesso quando si parla di social ci si concentra sempre sulle cose da fare per avere una strategia marketing che porti buoni risultati.
Ma ci dimentichiamo molto spesso di raccontare anche le cose da non fare sui social, quei piccoli comportamenti, a volte anche involontari, che danneggiano la nostra immagine e nei casi peggiori anche tutta la nostra strategia marketing.
Vediamo allora le cose che assolutamente bisogna evitare di fare quando si lavora sui social network.
Scrivere post senza pensare senza una strategia
Se nel mondo del lavoro esistono figure come gli esperti di comunicazione e di marketing, e se queste figure vengono pagate anche profumatamente dai brand di successo, è perché una strategia di marketing non si improvvisa. Ogni post deve avere un obiettivo, meglio se coordinato in un piano editoriale con obiettivi ancora più specifici e i post a caso non fanno bene all’identità della vostra azienda.
Diventare troppo personali
Il limite è molto sottile, pensate ad un personaggio famoso come Ronaldo ed ai suoi post, sono post molto personali ma quasi sempre condivisibili da tutti, soprattutto perché è un personaggio pubblico e la sua vita è sempre sotto i riflettori. Anche lui però evita accuratamente alcuni argomenti più sensibili e personali di altri: politica, vita quotidiana “normale”…. Quindi scegliete bene gli aspetti che volete raccontare di voi sui social e tutto il resto tenetelo per voi.
Fai vedere che ci sei!
Oltre a essere presente con le tue risposte, sii presente anche mettendoci la faccia! Dato che i social sono conversazioni, alle persone piace vedere chi c’è dietro le quinte. Che tu abbia un ristornate, un hotel, un’agenzia, un blog, mettici la faccia e fatti riconoscere.
Postare troppo o troppo poco
La quantità di contenuti da pubblicare è sempre una variabile molto delicata; come al solito dipende dal nostro target. Se si posta troppo poco il pubblico finisce per dimenticarsi di noi, se si pubblica troppo senza dire niente si genera solo un effetto noia. La giusta misura va trovata in base alle reazioni e alla partecipazione.
Postare cose di qualità
Se non hai una strategia di comunicazione, sono sicuro che ti sarai trovato spesso a pensare “E ora cosa pubblico sui social?
Se devi pubblicare qualcosa tanto per riempire un buco non farlo, quel contenuto non avrà alcun valore. Qualità deve essere la tua regola imprescindibile per ogni contenuto che pubblichi.
Non usare i social come vetrina
Altrettanto inefficace del non pubblicare niente o del pubblicare cose incoerenti c’è l’utilizzo dei social come vetrina. Compra questo, compra quello, sconti, ribassi e chi più ne ha più ne metta. Questo utilizzo dei social è inefficace: le persone, infatti, non stanno sui social per farsi vendere qualcosa, ma per svagarsi. Solo con un lavoro costante e nel lungo periodo puoi sperare di vendere anche attraverso i social.
Cancellare i commenti scomodi
A meno che siano gratuitamente offensivi, i post e le recensioni negative vanno lasciati e affrontati come occasioni per spiegare meglio la nostra professionalità. Molto spesso le critiche ci fanno arrabbiare, le prendiamo come attacchi personali, e invece le dobbiamo vedere come un’opportunità per raccontare le nostre scelte, correggere le cose che non vanno e cercare comunque di salvare il rapporto con il cliente critico.
Non usare gli strumenti di marketing
Tutti i social network ci forniscono strumenti come gli hashtag e la geolocalizzazione in grado di espandere il nostro pubblico e renderci visibili anche a chi non ci conosce. Come al solito non vanno usati a caso, altrimenti sono inutili, ma posizionati strategicamente secondo il social che si sta utilizzando.




