I negozi al dettaglio devono abbracciare le competenze digitali, se vogliono rimanere competitivi ed avere successo in un settore sempre più influenzato dalle tecnologie
Non c’è solo l’e-commerce. Anche i Big data e le competenze digitali possono aiutare i negozi a diventare case history di successo. Il commercio a dettaglio non è destinato a chiudere i battenti nell’era dello shopping online e dell’m-commerce.
I negozianti devono abbracciare big data e digital skill, se vogliono avere successo in un settore sempre più influenzato dalle moderne tecnologie, secondo un report del governo Britanico, intitolato Sector insights: skills and performance challenges in the retail sector
Il commercio al dettaglio deve adottare big data e competenze digitali, dai fornitori fino agli scaffali.
I big data possono essere raccolti grazie alle carte fedeltà e all’attività online: essi giocano un ruolo significativo nei prodotti di marketing, nel rapporto con i clienti e nell’aumentare le vendite. L’analisi dei dati permette di migliorare l’efficienza degli ordini e di aumentare i ricavi.
Ma i negozi al dettaglio per far ciò devono assumere dipendenti dotati di competenze digitali e ICT, per cogliere le opportunità dell’ondata digitale, della pubblicità sui social media e del viral marketing, o in base alle dimensioni affidarsi a studi di consulenza specifici.
L’integrazione con nuovi hardware come tecnologie faro, casse self-service e hub virtuali ‘Naviga ed ordina’ costringe lo staff ad imparare ogni giorno nuove tecnologie sofisticate.
Le tecnologie avanzate servono ad interagire con i clienti faccia-a-faccia e per guidarli nell’online tramite mobil e tablet. I venditori devono saper consigliare apps e servizi online, per continuare l’esperienza di shopping anche fuori dal negozio, magari alla ricerca di prezzi competitivi.
Il debutto di Apple Pay spinge i pagamenti contactless e m-payment. Anche negli outlet, presto vedremo pagare via iPhone o Apple Watch. Anche Samsung Pay e Android Pay sono in arrivo.
E il negozio deve essere pronto per la sfida dei pagamenti cashless.




